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Il comune di Alpette appartiene a: Regione Piemonte - Città metropolitana di Torino

Miti e Leggende

Visita del vescovo, Anno Domini 1645

E' noto che Alpette venne elevata al rango di parrocchia il 26 luglio 1609. In quell'occasione venne fatta una grande festa e cominciarono i primi tentativi per staccare Alpette da Pont, poi trasformatisi in fatti concreti che si conclusero il 15 ottobre 1773 quando Re Emanuele Filiberto emise il decreto di distacco da Pont e proclamò il paese "Comune". Si rileva che eretta Alpette a parrocchia venne presentata l'istanza perché venisse effettuata la prima visita pastorale del vescovo. Questa istanza venne presentata più volte, tenendo presente che allora l'accesso ad Alpette avveniva esclusivamente a piedi e considerato che spesso i sentieri di montagna erano frequentati da banditi che non risparmiavano nessuno, almeno per quel che riguardava gli averi personali, la visita pastorale venne rimandata di anno in anno sino al 1645. In tale data finalmente il vescovo salì ad Alpette da Pont accompagnato da altri sacerdoti e dalla gente del paese. Giunto ad Alpette il vescovo venne ricevuto dal parroco e dai rappresentanti del paese piuttosto confusi e imbarazzati alla sua presenza. Venne anche costruito un arco fatto da rami di piante e fiori: detta usanza proseguì ancora sino all'ultimo dopoguerra. Non dimentichiamo che il paese era abitato da povera gente dedita all'agricoltura e, a quei tempi, di scarsa cultura. Per stemperare il clima alquanto formale, il vescovo chiese cosa significasse quel fumo che in quel momento saliva dalla cresta della fontana di Martin e il più sveglio di tutti e capo della delegazione che si batteva per la separazione di Alpette da Pont rispose: "Eminenza, sono quelli di Canischio che stanno facendo la polenta. Potremmo chiedergliene un po' per il pranzo!" l vescovo e tutti i presenti si misero a ridere ed il clima si sgelò e diventò ancor più sereno quando a pranzo vennero serviti ersaletum cecium (papette di ceci) e spezzatino suin (di maiale), il tutto arricchito dalla solita turca (polenta) fatta ovviamente alla moda dei reseghet (tagliatori di assi), cioè talmente dura che si poteva tenere in mano senza sporcarsi. Terminato il pasto scese a Pont, riverito da tutti gli alpettesi, pienamente soddisfatto del soggiorno e dell'accoglienza ricevuta.